Tirana, successo per la Cena Ecumenica: la cucina italiana UNESCO unisce Italia e Albania
Il direttore Thoma Gjoka presso l’Hotel Mondial di Tirana accanto al guidoncino dell’Accademia Italiana della Cucina al termine della Cena Ecumenica.
Cena Ecumenica a Tirana: la cucina italiana patrimonio UNESCO rafforza il legame tra Italia e Albania
Successo per l’evento della Legazione Tirana-Durazzo tra tradizione gastronomica, cultura e diplomazia mediterranea
TIRANA – Non solo un evento gastronomico, ma un momento di alto valore culturale e simbolico che ha rafforzato il legame tra Italia e Albania. La Cena Ecumenica del 19 marzo, promossa dalla Legazione Tirana-Durazzo dell’Accademia Italiana della Cucina, si è rivelata un grande successo, capace di coniugare tradizione, identità e Diplomazia dei Sentimenti.
La serata si è aperta in un clima di grande partecipazione, con accademici e ospiti accolti in un contesto elegante e rappresentativo. Determinante il ruolo del legato accademico per Tirana e Durazzo, Tommaso Garofalo, promotore dell’iniziativa e figura chiave nel consolidare il dialogo culturale tra le due sponde dell’Adriatico.
In sala, l’organizzazione è stata curata dal direttore Thoma Gjoka, che ha garantito un coordinamento preciso e discreto durante tutte le fasi dell’evento.

La simposiarca, l’accademica Eva Hyna, ha guidato con eleganza e autorevolezza i momenti conviviali, assicurando il rispetto della tradizione accademica e favorendo un clima di armonia e condivisione.
Approfondimento su olio EVO e nuove generazioni
Il cuore dell’evento è stato quindi il percorso gastronomico proposto dal ristorante Paulo, che ha conquistato i presenti con un menù interamente italiano.
Lo chef Arben Xhelaj ha saputo interpretare con rigore e sensibilità le radici della cucina italiana, rispettando ingredienti, stagionalità e tecniche tradizionali, offrendo un’esperienza autentica e profondamente identitaria.
Nel suo intervento ha richiamato il significato della nomina della cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità da parte dell’UNESCO, trasmettendo un messaggio culturale forte e coinvolgente. Al termine, la sala ha risposto con un lungo e caloroso applauso.

